Home Opere Statement Galleria Art Shopping Paris Collezionisti Appuntamenti Multipli

Statement

Il bianco e nero non è solo un linguaggio. È una posizione.

Gianolio lavora sul conflitto come forma visiva.

Statement artistico

Il monocromo non è nostalgia né scelta decorativa: è un metodo per togliere rumore e isolare ciò che resta quando l'immagine perde la sua funzione rassicurante.

Le sue opere indagano maschera, lavoro, desiderio, follia, identità e partenza come forme del conflitto contemporaneo. Figure umane, animali e icone culturali vengono portate dentro un bianco e nero che non semplifica: comprime la tensione fino all'essenziale.

Gianolio con Chi c***o è Alice?! nella Galleria GianolioArte a Torino
Gianolio con Chi c***o è Alice?!, GianolioArte, Torino.

Psicopittura

Il critico d'arte Andrea Domenico Taricco ha definito la ricerca di Gianolio come Psicopittura: una pittura che usa l'immagine come soglia, maschera e frattura.

Con questo termine si indica un linguaggio pittorico in bianco e nero che mette in scena identità, ruoli, desideri e conflitti interiori o sociali. Non è terapia, coaching o psicologia applicata: è una definizione critica del lavoro artistico.

Biografia essenziale

Marco Giovanni Gianolio
Torino, 1978. Pittore autodidatta.

Lavora principalmente con olio e acrilico su legno. La sua ricerca si sviluppa attorno al bianco e nero come scelta concettuale e alla costruzione di immagini sospese tra ironia, inquietudine e disincanto.

Il suo percorso unisce pittura, immaginario contemporaneo, figure animali, maschere e simboli popolari, trasformandoli in scene di conflitto tra immagine pubblica e identità nascosta.

Le sue opere sono presenti in collezioni private in Italia e all'estero.

Riconoscimenti e pubblicazioni

Palma d'Oro Montecarlo 2024 · Monte-Carlo Bay Opera premiata: Minnie
CAM 61 · Equilibrio eccentrico Pagina intera · Editoriale Giorgio Mondadori
CAM 61 · Data Entry Biografia artista · Editoriale Giorgio Mondadori

Filosofia dell'opera

Il nero non è assenza di luce.
È la presenza di tutto ciò che il colore avrebbe potuto nascondere.

Le opere di Gianolio non cercano di consolare lo sguardo. Lo fermano davanti a una frattura: tra favola e disincanto, tra ruolo e identità, tra superficie pubblica e verità interna.

Il bianco e nero diventa così una forma di riduzione e di pressione: elimina il superfluo, isola il conflitto, costringe l'immagine a rivelare la propria ambiguità.

Opere selezionate

Una selezione pensata per rendere leggibile un linguaggio, non per mostrare tutto.

Contatto

Per informazioni sulle opere, visite in galleria o acquisizioni.